L’emendamento 25.3 nel Milleproroghe

E’ importante precisare che lemendamento 25.3 al decreto legge “Milleproroghe”, a prima firma On.le Sara Moretto, aggiungendo un ulteriore periodo al comma 2 dell’articolo 22 del Dlgs 75/2017, non modifica in alcun modo quanto previsto all’articolo 55 septies, comma 2bis, del Dlgs 165/2001 in materia di accertamenti medico legali, lasciando invariata la normativa che prevede la sottoscrizione di una convenzione tra le OOSS e l’INPS.

Esso, piuttosto, contribuisce a fare chiarezza riguardo alla stato della normativa vigente, dopo l’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2020 che, all’articolo 1, commi 458, 459 e 460, rimette in parte in discussione quanto previsto dal decreto legislativo 25 maggio 2017, n.75, cd “Legge Madia”, anche per quello che concerne le risorse destinate al regolare funzionamento del servizio della medicina di controllo (Polo Unico).

La proposta emendativa, pertanto, confermando l’iter previsto dalla normativa vigente, ribadisce il ricorso prioritario ai medici fiscali inseriti nelle liste ad esaurimento per l’effettuazione dei controlli sui lavoratori in malattia, prevedendo che il loro rapporto prosegua senza soluzione di continuità ad esaurimento. Inoltre, per quanto riguarda l’aspetto economico, nello stabilire che continuano a trovare applicazione le disposizioni emanate con il DM 8 maggio 2008, fissa una soglia di “garanzia” a favore dei sanitari interessati.

L’accoglimento della proposta emendativa, lungi dal compromettere tutele e prerogative dei medici fiscali, consentirà un regolare e certo svolgimento della trattativa in corso con l’Ente Previdenziale