Comunicato SIMPAF del 23 novembre 2018

SIMPAF aderisce all’odierno stato generale di protesta dei medici del SSN richiamando l’attenzione, in particolare, sullo stato di precarietà in cui si trovano a lavorare troppi colleghi e che lede la professionalità e la dignità di una professione tanto nobile e importante per la tutela della salute di tutta una comunità.

SIMPAF denuncia, in particolare oggi, l’irregolarità in cui versano i liberi professionisti “atipici” cui viene negato persino l’imprescindibile diritto alla protesta civile.