Comunicato SIMPAF del 12 novembre 2018

SIMPAF richiama l’attenzione pubblica sullo stato di estrema emergenza in cui versano i Centri medico legali INPS a livello nazionale: il contratto degli attuali medici esterni scadrà il prossimo 31 dicembre, l’attuale contratto non è più riproducibile e, stante l’attuale pianta organica dei medici INPS di sede, se non si prenderanno provvedimenti politici urgenti, dal primo gennaio i centri medico legali INPS non avranno più personale medico sufficiente per espletare tutti i delicati e complessi compiti istituzionali di competenza, sia assistenziali che previdenziali.

SIMPAF appoggia l’iniziativa spontanea di raccolta firme in atto con diverse modalità ( Lettera aperta dei medici esterni Inps al presidente Tito Boeri e al ministro Giulia Bongiorno e http://chng.it/BsJKXvjf ) promossa dagli stessi medici esterni e qualsiasi altra iniziativa volta ad ottenere la stabilizzazione con le tutele dovute e a tutelare la professionalità e i diritti acquisiti nei tanti anni di servizio svolto da questi medici.

SIMPAF chiede a tutti i sindacati, di categoria e non, di esprimersi sul tema, attivandosi a tutela non solo dei professionisti coinvolti ma dell’intera utenza.

SIMPAF auspica, infine, che i ministeri coinvolti si facciano carico di questa criticità e prendano le necessarie misure a tutela non solo dei medici esterni ma anche di tutti i cittadini italiani e del loro diritto ad avere un ente previdenziale attivo e ben funzionante.