L’atto di indirizzo del polo unico in GU

Comunicato stampa del 01/10/2017

 

Dal primo settembre 2017 l’INPS è operativo e svolge le attività di Medicina Fiscale su tutti i dipendenti assenti per malattia, sia pubblici che privati, con attività ambulatoriali e visite fiscali domiciliari sia d’ufficio che datoriali.

Adesso che l’atto di indirizzo del polo unico della Medicina Fiscale è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 settembre, restano da definire la nuova convenzione per i medici fiscali secondo il primo accordo collettivo nazionale della categoria e le fasce di reperibilità per i dipendenti in malattia, che, attualmente diverse nei due settori (9-13 e 15-18 per il settore pubblico, 10-12 e 17-19 per quello privato), ci auspichiamo siano uniformate a 7 ore per tutti i dipendenti nel decreto ministeriale di prossima uscita.

Per quanto riguarda l’accordo collettivo nazionale, auspichiamo che si arrivi al più presto ad un contratto rispettoso della dignità professionale dei medici fiscali e che consenta, al contempo, una ancora maggiore efficienza del servizio di Medicina Fiscale INPS.

SIMPAF ringrazia Matteo Renzi e il suo governo che ha iniziato la riforma del polo unico, atteso da anni, e Paolo Gentiloni e il suo governo che l’ha portata avanti e conclusa. Un particolare ringraziamento va, oltre che al ministro Giuliano Poletti e al ministro Beatrice Lorenzin, al ministro Maria Anna Madia che, con professionalità e tenacia, ha deciso di farsene carico e l’ha inserita nella complessa riforma della Pubblica Amministrazione, e a tutto lo staff del ministero della Pubblica Amministrazione.

Ora che la riforma della Medicina Fiscale è finalmente avviata verso una felice e rapida conclusione, SIMPAF chiede l’attenzione del premier Gentiloni e dei Ministeri competenti per sanare la situazione dei medici convenzionati esterni INPS.