Comunicato stampa SIMPAF: incontro tra il governo e i medici fiscali

Il 21 luglio 2017 presso il Ministero del Lavoro i rappresentanti del Ministero del Lavoro, insieme a quelli del Ministero della Salute e a quelli del Ministero della Pubblica Amministrazione, hanno ascoltato i medici fiscali guidati dal Presidente della Federazione Nazionale dei Medici e degli Odontoiatri Roberta Chersevani: erano presenti tutte le sigle della Medicina Fiscale (CISL, CGIL, FIMMG settore INPS, Sinmevico, SNAMI, SMI, SUMAI, ANMEFI, SIMPAF).

Il governo ha voluto sentire, giustamente, l’opinione e i suggerimenti per migliorare la bozza dell’atto di indirizzo della riforma della Medicina Fiscale.

Le varie sigle avevano inviato, nei giorni scorsi gli elaborati scritti dopo aver potuto visionare la bozza, frutto del lavoro tra i Ministeri coinvolti e l’ente previdenziale.

SIMPAF non può non mostrare soddisfazione nel prendere atto della disponibilità ad accogliere, da parte del governo, delle modifiche necessarie  per ottimizzare il servizio della Medicina Fiscale e per stabilizzare finalmente questo comparto medico con un rapporto non di dipendenza ma a tempo indeterminato tramite il primo accordo collettivo nazionale, a più di 30 anni dalla nascita di questa disciplina medica.

Ci stiamo, forse, avvicinando ad un traguardo storico che difende la professionalità e la dignità di tutta la categoria medica.

SIMPAF continuerà a seguire l’evoluzione della riforma del polo unico, avviata dal governo Renzi e portata avanti dal governo Gentiloni, auspicando il tanto atteso lieto fine.